Tempo di permanenza su una pagina web
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Tempo di permanenza su una pagina web

Ecco alcune cose che andrebbero sempre evitate per non incorrere in risultati davvero negativi, come un basso tempo di permanenza e un alta frequenza di rimbalzo. Prenderne coscienza ti eviterà brutte sorprese e perdita di tempo e denaro

Non stai scrivendo un romanzo!

Per favore non scrivere troppo, non costringere i tuoi visitatori a leggere lunghi e noiosi testi. Ti do un consiglio che viene dalla scrittura creativa: dopo che hai scritto il tuo testo, dimenticatene per qualche giorno, poi riprendilo ed elimina almeno il 20% di ciò che hai scritto.

Inoltre:

• Non usare parole troppo lunghe.
• Non usare periodi troppo lunghi.
• Non usare gerghi, se non strettamente necessario.
• Non usare parole straniere, se non strettamente necessario.
• Non usare parole forbite o troppo difficili.
• Usa un tono possibilmente colloquiale.
• Non scrivere lunghi blocchi di testo.

Non raccontare balle, sii onesto
Devi sempre mantenere fede alle promesse, altrimenti perderai la fiducia dei tuoi visitatori. Se bari anche solo un po’, essi penseranno che imbroglierai a maggior ragione anche sulle cose più importanti. Assicura i tuoi visitatori che stanno per scegliere un prodotto di valore, ma non esagerare. Spiega i vantaggi e le garanzie in modo coerente e semplice. Ricorda che essere sinceri è indispensabile, ma essere chiari è fondamentale.

Non sempre il modulo è necessario
Sì, hai letto bene: non sempre una LP deve avere un modulo da compilare ed inviare. So che è difficile resistere alla tentazione di raccogliere i dati dei visitatori, ma considera la possibilità di regalare l’eBook o il white paper senza la necessità di dover fornire per forza dei dati. Questo vale specialmente se l’obiettivo di business è la brand awareness.

Può sembrare assurdo, ma ti assicuro che può essere una scelta vincente poiché molte più persone scaricheranno il tuo documento, parleranno di te, ti linkeranno nei loro siti come una risorsa utile, eseguiranno il passaparola. Tutto questo si traduce in una maggiore fiducia verso la tua azienda. Una strategia vincente potrebbe essere questa:

a) Fornisci un link per scaricare un documento utile che lascia supporre che ci sia una versione molto più dettagliata. Mi raccomando, niente trucchi: se hai promesso che il documento è utile DEVE essere utile.

b) La versione “approfondimento” verrà scaricata dopo l’inserimento di nome ed email.

Perché dovrebbe funzionare? Il motivo è che il visitatore ha scaricato liberamente un documento che ha valutato di valore. Hai mantenuto la promessa, ora il visitatore si fida di te ed avrà molte meno remore a lasciarti i suoi dati personali per poter ottenere un documento maggiormente di valore.

Niente popup!
Lo ripeto nel caso te ne fossi dimenticato: non inserire quegli stramaledetti popup. E nemmeno quelli in uscita (pop-under). Non ne hai bisogno, sono fastidiosi, invasivi ed appartengono al passato.

Niente musica, per favore
Non c’è cosa più fastidiosa che arrivare su un qualsiasi sito e sentire le casse partire con della musica a palla! Figuriamoci su una landing page. Evita d’inserire musica, è fuori moda ed è solo un elemento di disturbo che potrebbe far scappare via il visitatore.

Niente SPAM per favore
Lo so, non è tua intenzione. Però immagina di proporre una LP in cui sia possibile scaricare un White Paper su come fare yoga in casa. Dopo di che, a quegli stessi indirizzi email, la tua azienda inizia a spedire messaggi su come fare giardinaggio o come prevenire le insolazioni. Rischi che quegli utenti si cancellino dalla tua newsletter con conseguente perdita di fiducia verso la tua azienda. Oggi il marketing si basa (o dovrebbe) sul “permission marketing” ovvero la richiesta di consenso prima di spedire qualcosa.

Empatia
Prima di fare delle scelte, mettiti sempre nei panni dei tuoi potenziali visitatori. Cerca di anticipare i loro dubbi, le perplessità, e domandati cosa cercano, cosa vogliono e, se puoi, fai veramente delle domande in giro. I Social Network aiutano molto in queste cose: crea dei sondaggi ed analizza i risultati.

Metti in chiaro che ci si può cancellare facilmente
Quando chiedi i dati per una registrazione ad una newsletter, ma anche per qualsiasi altra cosa, specifica sempre in modo chiaro: a) che cosa farai con quei dati; b) come ci si può cancellare dal tuo archivio. Come cancellarsi dalla newsletter deve sempre essere bene in vista, se possibile, vicino alla call to action.

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