La pagina di destinazione detta Landing Page
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La pagina di destinazione detta Landing Page

Prima di parlare di contenuto, la domanda da porsi è proprio questa, come è fatta!! Nelle campagne che gestiamo, solo negli ultimi 6 mesi, spesso come è fatta la sola pagina di destinazione è la causa della chiusura degli account pubblicitari.

La pagina di destinazione dei tuoi annunci pubblicitari deve funzionare, può sembrare banale, ma se non controlli la tua pagina con le varie versioni del browser, compresi quelli mobile, allora stai danneggiando il tuo account pubblicitario e rischi la chiusura.

Tra le cause principali di questo problema ci sono anche i collegamenti usati per il monitoraggio delle conversioni. Spesso all'interno della pagina ho il mio annuncio che atterra su una landing, che ha un video o testo, che ha il compito di prendere i contatti della persona e passarli a una pagina più lunga che spiega qual è il problema che possiamo risolvere per lui e perché, proporre magari una visita di un nostro consulente. 

Successivamente si devono tracciare le conversioni, è bene capire quanto, a partire dall'annuncio pubblicitario numero 1, quante persone hanno poi cliccato, visto la landing page e fatto le altre azioni fino a comprare. Così so che un annuncio mi è costato X ma ha portato all'acquisto tot. persone.

Spesso abbiamo visto avvisi di malfunzionamento e un abbassamento del tasso di conversione delle nostre campagne crollare per via di questo dettaglio, malfunzionamento della nostra landing page. Questo è qualcosa che Facebook e Google punisce, e se l'errore persiste punisce in maniera seria.

Le pagine di destinazione devono riflettere chiaramente e accuratamente il prodotto o i I servizio promosso offerto dal tuo annuncio.  Se io promuovo scarpe da corsa, quando clicco sull'annuncio mi devo trovare in una pagina che vende quel prodotto oppure su una che vende un prodotto della stessa categoria ma che sia coerente con quella dell'annuncio.  Inoltre, le pagine di destinazione non devono avere al loro interno contenuti, prodotti, o servizi espressamente proibiti da un'apposita sezione di linee guida di Facebook o Google.

Le pagine di destinazione devono essere coerenti con il testo dell'annuncio, quindi possibilmente contenere una parte del titolo dell'annuncio o delle parole dell'annuncio; Ho visto spesso che, giocando di finezza sul testo dell'annuncio, si trova il modo di non farlo specifico, in assenza di specificità, si faceva piuttosto estesa e interpretabile·, con l'intento di tirare dentro più persone.  Premesso che questa pratica non è corretta nel marketing, perché di base io dovrei essere molto focalizzato, offrire una soluzione ad un problema specifico rispetto ad altri competitor che provano a dare soluzioni allo stesso problema ma non lo fanno bene come me per un certo motivo. Sia F acebook che Google premiano la focalizzazione, esigono che ci sia coerenza tra l'annuncio, il suo contenuto, e quello della landing page.


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